Wendy Moten - Time For Change (1995, Toshiba)

 E' vergognoso che un talento vocale incredibile come Wendy Moten non occupi una posizione di primo piano nelle cerchia più aristocratica della canzone pop contemporanea. Nata a Memphis, cresciuta musicalmente nel gospel, la Moten ebbe l’opportunità di farsi conoscere come vocalist in un concerto di Michael Bolton. Poco più tardi fu scritturata dalla EMI debuttando nel 1992 con un album omonimo. Partecipò poi al tour di Bolton aprendo i suoi concerti, mentre dal suo disco fu estratto il singolo Come In Out of the Rain che divenne un hit minore delle classifiche adult contemporary di Billboard. L'artista iniziò poi una carriera da corista lavorando con Keith Washington e Regina Belle e che nel corso del tempo la porterà ad essere una delle più richieste voci in sala di registrazione (Al Jarreau, Michael McDonald, Larry Carlton, Kirk Whalum, Joss Stone). Quindi nel 1994 inciderà Whatever You Imagine, un brano firmato da James Horner, Barry Mann e Cynthia Weil, incluso nella colonna sonora del film The Pagemaster ricevendo una nomination al Grammy Award come migliore canzone. A distanza di tre anni la vocalist torna a suo nome con questo Time For Change circondata da una squadra di produttori imponente tra cui David Foster, Dan Shea, Carole Bayer Sager, James Ingram, Randy Goodrum, Michael J. Powell e Humberto Gatica. Questo dispiegamento di forze, a cui si aggiungono autori di lusso (Barry Mann, Brock Walsh, gli stessi Foster e Goodrum) e il consueto giro di musicisti (Vinnie Colaiuta, Michael Thompson, Dan Huff, Jerry Hey, etc,) permette alla Moten di esibire al meglio la sua arte vocale, potente, ma anche soffice come il petalo di una rosa, realizzando uno dei migliori album pop degli anni ’90. Eccetto la dance-oriented This Will Never End e la movimentata Comin' Back, Time For Change, il lavoro è tutto costituito da ballate che hanno bisogno di temperamento per essere interpretate senza ovvietà. E in questo territorio Wendy Moten si dimostra una fuoriclasse affrontandole con padronanza vocale impeccabile, carica di emozione e spessore. I vertici si raggiungono nei due brani prodotti da David Foster, Your Love Is All I Know e All That My Heart Can Hold, quest’ultima firmata dallo stesso Foster insieme a Jeremy Lubbock. Poi con Hear the Angels Cry scritta da Barry Mann e Change of Heart di Randy Goodrum dove la performance della cantante raggiunge momenti di grande suggestione. L' album, fu un grande successo in Giappone e i due singoli Change of Heart e Your Love Is All I Know si piazzarono rispettivamente al primo e al secondo posto delle classifiche.
 
Mauro Ronconi
 
 



Tracks:

1 Your Love Is All I Know
2 Forever Yours
3 Change Of Heart
4 Hear The Angels Cry
5 Comin' Back
6 Time For Change
7 Consider This Love
8 This Will Never End
9 When You Love Someone
10 Sharin' My Love
11 All That My Heart Can Hold

Credits:

Producers: David Foster, Dan Shea, Carole Bayer Sager, James Ingram, Cliff Downs, Randy Goodrum, Ben Brosse,  Dick Williams, Michael J. Powell, Aaron Zigman, Nigel Lowis, Humberto Gatica
Keyboards, Piano: Paul D. Allen, Curtiss Boone, Vernon D. Fails, David Foster, Eddie Howard Jr., Michael J. Powell, Cheryl Rogers, Dan Shea, Aaron Zigman
Guitars: Cliff Downs, Dann Huff, Donnie Lyle, Michael J. Powell, Michael Thompson
Bass Guitar: Benjamin Skip Pruitt, Jackie Street
Drums: Vinnie Colaiuta, Arthur Marbury
Percussion: Michael Fisher
Saxophone: Mark Douthit, Kirk Whalum
Flugelhorn: Gary Grant, Jerry Hey

Mauro Ronconi

5 commenti:

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  2. fine delle trasmissioni?
    ...spero proprio di no; mi mancherebbero assai le segnalazioni di questo spazio, e, sospetto, persino la prosa di ronconi...

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  3. no, devo consegnare un libro per maggio---ritorno...

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