Il primo esempio di folk-rock. La storia parte da un piccolo e fumoso locale di L.A. quando McGuinn, Hillmann, Crosby e Clark iniziano un discorso musicale dapprima ingenuo e emotivo, poi sempre di più denso di grandi significati rivelatori per la musica rock. Era il 1965, Bob Dylan offre uno dei suoi brani più significativi inciso sempre in quell’anno per il suo “ Bringing It All Back Home “ a questi giovani musicisti uniti dalla passione per la musica folk perche né facciano una versione “ beat “ adatta ad un gruppo. McGuinn e soci si richiudono per settimane e ne escono con la canzone che li farà entrare nell’Olimpo delle più importanti band mondiali. Il pezzo si chiama “ Mr. Tambourine Man “, ma i responsabili della casa discografica Columbia non si fidano della loro affidabilità tecnica e impongono di affidare la parte strumentale del brano a dei sessionmen collaudati tra cui il giovane Leon Russell. L’unico che compare come strumentista è Roger McGuin con la sua Rickenbacker a 12 corde, le cui sonorità diventeranno il marchio sonoro del gruppo. Il successo clamoroso del brano porterà alla realizzazione di questo album e la prima formazione dei Byrds sarà con David Crosby alle chitarre e voce, Gene Clark alla chitarra, tamburino e voce, Chris Hillman basso,chitarra, mandolino e voce , Michael Clarke alla batteria, quindi il leader Roger McGuinn alle prese con chitarra, chitarra 12 corde, banjo e voce. Il repertorio selezionato per questo disco comprende altre tre canzoni di Dylan “ All I Really Want to Do “ , “ Chimes of Freedom “ e “ Spanish Harlem Incident “, poi il tradizionale folk “ The Bells of Rhymney " di Pete Seeger, “ Don't Doubt Yourself Babe “ di Jackie DeShannon, più altre cinque composizioni originali tra cui spiccano " I Knew I'd Want You" e " I'll Feel a Whole Lot Better " scritte da Gene Clark. Tutti questi brani saranno la base per la nascita del folk – rock . Un suono sempre scorrevole, sorridente, elegante nella semplicità , caratterizzato da armonie e melodie tipicamente pop con l’ausilio della strumentazione elettrica che, oltre alla 12 corde elettrica di McGuinn, vede in evidenza il basso e le voci. E proprio gli intrecci vocali sono il piatto forte del disco con voci soliste e controcanti che si alternano, oppure diventano un duo simultaneo. Vendite record, successo di critica, fan devoti, fanno di “ Mr. Tambourine Man “ il primo passo della band per un fantastico cammino artistico negli anni a seguire con il raga-rock e la psichedelia fino all’apoteosi del country-rock. In questa versione rimasterizzata vi sono sei bonus tracks con versione alternative di alcuni brani, più gli inediti “ She Has A Way “ di Clark, la strumentale “ You And Me “e la versione single di “ All I Really Want To Do “. Una delle leggende meno costruite e genuine della storia della musica popolare.
Mauro Ronconi
Tracks: 1. Mr. Tambourine Man 2. I'll Feel A Whole Lot Better 3. Spanish Harlem Incident 4. You Won't Have To Cry 5. Here Without You 6. The Bells Of Rhymney 7. All I Really Want To Do 8. I Knew I'd Want You 9. It's No Use 10. Don't Doubt Yourself, Babe 11. Chimes Of Freedom 12. We'll Meet Again
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